Pavese (ritratto) Pavese (ritratto)
CESARE PAVESE

Nel mondo cosi' visse la solitudine

 
 
 
 
"Il mio paese sono quattro baracche e un gran fango, ma lo attraversa lo stradone provinciale dove giocavo da bambino. Siccome - ripeto - sono ambizioso, volevo girare per tutto il mondo e, giunto nei siti più lontani, voltarmi e dire in presenza di tutti: 'Non avete mai sentito nominare quei quattro tetti? Ebbene, io vengo di là'".

E' il mese di agosto dell'anno 2000 e ricorre il cinquantesimo anniversario della morte dello scrittore piemontese. Ho curato la nascita di un libro (scritto a piu' mani insieme ad un gruppo di amici) da donare al Centro Studi Cesare Pavese, un libro PER Pavese.
L'editore Michele Di Salvo ha pubblicato quindi  CESARE PERDUTO NELLA PIOGGIA , il nostro piccolo grande omaggio e questa è la copertina che ne è venuta fuori:
 

Se invece volte fare un giro in altri posti che parlano di Pavese, seguite questi LINK

Il Centro studi Cesare Pavese di S. Stefano Belbo