DADA9 - POESIE
"POESIE"
by Rita Stilli
Indice
IN UN ALTRO DOVE
MILLE NOTTI
FINCHE' UN FIORE
CONTRASTI
IL SILENZIO DEL VERBO ESSERE
GIORNI
STANCHEZZA
ILLUSIONI
INNOCENZA
E' LO STESSO ...
DISCORDANZE
PIOGGIA DI DOLORE
IN UN ALTRO DOVE
Da un'altra parte ci deve essere
la mia anima che si riposa
sulla sponda di un fiume - in piena -
Da qualsiasi altra parte.
Fosse anche sui resti di rovine
di castelli in aria.
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MILLE NOTTI
Fra mille sere trascorse
ad ascoltare i passi della
notte sempre piu' vicina
scelgo la prima notte, che giunse a me,
senza calpestare il giorno che finiva
- vissuto solo nell'intento ingenuo -
di sfuggire all'immortalita'...
di un'altra eternita'....
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FINCHE' UN FIORE
.... L' ineffabile eternita'...
caduca di un fiore
sfiora l'immortalit...
del giorno che
non dimentica il
desiderio d'inebriarsi
nel trascorrere di un
profumo ...
di spegnersi nello
sfiorire dell' ultimo
colore ...
Eppure - inesorabile -
E' gia'... sbocciato
il domani !
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CONTRASTI
Il mattino si desta sull'immagine
evanescente di un sogno gi... perduto ...
di un gesto gi... compiuto ...
Il giorno cresce nelle mani
distratte dall'abitudine
mortale di gesti eterni.
Rifare - ogni volta - il domani
disfatto dentro un letto ...
Stanotte il mare e' straripato e
quel letto e' rimasto solo
ad affrontare l'angosciosa spiaggia
del trascorrere lento di un tempo gia'... perduto.
L'insonnia sbatte le palpebre
della finestra socchiusa ...
e fra le ciglia incolte
penetra -furtiva - nella casa
della notte - l'aria stagnante
dell'eternita'....
La luce ladra del dopo
filtra attraverso lo squarcio
nel lenzuolo bianco
steso ad asciugare
nel madido buio ...
Anche stanotte... una vita ha pianto!
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IL SILENZIO DEL VERBO ESSERE
Signore , a Te che nulla piu' sai
di cio' che siamo ...
A Te, che nella lontananza dell' esserci
Ti rifiuti di sapere ancora ...
A Te - ignaro di Te stesso -
io rivolgo l' inutilita'...
di un silenzio.
Ascoltalo.
E permettimi di tacere.
Ascolta.
Non volgere l' udire ad
un altro dove ...
Dove ci saro' anch' io!
Signore, non impedirmi di
tacere un verbo.
Tuo, e' l' ignorare Te stesso.
Lasciati derubare e
ignora la mia colpa.
Signore, volgi l' udire altrove ...
Altrove, ci saro' ancora io!
Ascolta il silenzio del mio
verbo essere ...
Io sono solo
il mio ignoto ...
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GIORNI
Giorni come fiori
da cogliere ... o da lasciare
appassire.
Giorni da regalare ... o da
rubare.
Giorni ricevuti - avvolti in un freddo
involucro trasparente.
Giorni fragili ...
giorni di cristallo.
Giorni colorati , sfumati,
spruzzati di neve
macchiati di carbone.
Giorni roridi di rugiada
fradici di pioggia.
Giorni di lacrime.
Giorni in fila, allineati, squadrati
in cerchio, giorni assemblati.
Giorni sparpagliati ...
seminati dal vento e raccolti da
mani tremanti.
Giorni di brezza, scarmigliati.
Giorni spettinati, disordinati,
lacerati, sbranati, sezionati.
Giorni dettati - ascoltati -
Giorni gridati ...
sussurrati.
Giorni di silenzi taciuti.
Giorni di fiabe e di realt....
Giorni di bugie.
Giorni inventati.
Giorni creati.
Giorni di tempo.
Fiori di vento ...
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STANCHEZZA
Le mani avvinghiate
al cuore ...
sul petto mille lacerazioni
troppe ferite
infinito tutto ...
Voler che sia l'ultimo
per lasciar ricadere giu'-
- sfinite e stanche - le braccia
ad afferrare l'anima ...
finalmente sentir esaurito
il niente.
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ILLUSIONI
Fu l' ululare di un cane , forse
legato all' assenza di una carezza,
a risvegliare il merlo addormentato.
Dal nido si levo' un frullio
d'ali spezzate, a ridestare
la penna fra le mie mani.
E mentre tento di appuntare
questo momento, ecco che
gia'... tutto sfugge in un altro
domani.
Ed il merlo - sazio di cielo -
ritorna al nido
credendosi sfamato.
Mentre la mia mano, ancor
piu' vuota di un mano tesa
nella preghiera ... si crede
colma di Dio ...
e si chiude ...
per seguir la sera.
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INNOCENZA
Affogavo in un sorso d' aria
solo perche' non avevo le ali ...
Irripetibile ebbrezza di un giorno
innocente che ancora non conosceva
la sera.
Caddi dal nido e ...
credevo di volare .
In un istante fini' l'eternita'....
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E' LO STESSO ...
Ho speso una parola...
poi un' altra ... e un' altra ancora ...
Nessuno mi ascolta ...
Non importa ...
mi sto comprando il silenzio.
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DISCORDANZE
A ricordarmi di esserci - a volte -
ci pensa anche "l' avere".
Ho paura!
E sono ... sola!
E' ancora estate ... per poco ancora.
Era autunno ... o quasi ...
almeno fino a ieri.
Corro incontro al nemico,
solo per essere raggiunta e
superata.
Mi fermo ad incontrarmi ... e
fingo di non apparire.
Nonostante tutto ...
forse ci saro'.
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PIOGGIA DI DOLORE
Ho riudito la melodia che un giorno
la pioggia compose solo per me.
Per sentirmi ancora parte del mondo
recitai versi senza senso.
Pioggia battente, insistente ...
che non ne vuol sapere di cadere
sul mio giardino di sassi.
Non voglio essere padrona
del dolore
n‚ schiava di una solitudine
senza rancore.
Rimpianti di chi non vede piu'
realzzarsi il sogno di una stella -
che cade al di la' di un deserto
senza orizzonti -
Preghiera di un giorno
e di una notte ...
Preghiera di un anno ...
di una vita.
Un secolo si consuma
in una lacrima sola.
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