DADA8 - POESIE
"PAROLE A MARE"
by Luca Bianchi
Sentimento ardito
A heart is a heart
Desiderio
Rabbia
Ricordi
Sentire
Dolce sonno
Onda
Bella
Testimone
Tristezza
Di solitario in solitario loco navigo
Notte
A mare
Marinaio
Preghiera
SENTIMENTO ARDITO
Sentimento ardito,
turbi la vita
sopito, rinasci dirompente e forte. Vorrei aprire il
mio cuore,
mostrarti il pensiero,
dirti come e' forte l'Amore.
Ai miei occhi dolce
lo sguardo appare;
che fare? Vincera' la tristezza o'l cuore?
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A HEART IS A HEART
A heart is a heart;
this is my rough but weak heart.
I put it in your hands,
please, dont crash it!
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DESIDERIO
Desiderio,
mettere sulla propria pelle
tutta la propria essenza,
aprire l'io all'altro,
chiaro come un raggio di sole
mostrarsi, sicuro di essere capito.
Condurti sulla mia via,
mano nella mano, fino all'infinito.
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RABBIA
Grande rabbia, collera
che sale, divampa e si sopisce.
Sensazione di derisione
che domina l'anima.
Vorrei capire e non posso,
cerco di giustificare
al contempo condanno.
Forte affanno.
Cosa successo delle mie tiepide speranze?
Confusione mentale,
malessere generale,
voglia di scappare.
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RICORDI
Ricordi,
Amori perduti che vagano
nel deserto delle rimembranze.
Amori che ritornano,
lievi soffi misti ad amarezza,
lasciandoti attonito.
Ti chiedi cosa erano,
perche' finirono
e se mai furono.
Sei libero
e vorresti essere
nuovamente amato.
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SENTIRE
Sentire
l'Amore che scorre nelle vene,
nuovamente accesa e'
la torcia ed arde di vera fiamma.
Tiepida mano che sfiora la mia,
ed e' luce che potente rischiara
la mia vita nuovamente
e impone la vera favola.
Minima cosa la razionalita'
viene schiacciata dalla Verita'.
Cio' che sembra appena tiepido
ha gia' bruciato la realta'.
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DOLCE SONNO
Vorrei scrivere sulla roccia
che t'amo, perche' nessuno lo possa cancellare.
Vorrei disegnare il mio amore in cielo,
in modo che il mondo intero lo possa vedere.
Il tuo sguardo dolce
incontra il mio e lo cattura,
la tua voce culla i miei pensieri
e vorrei non svegliarmi piu' da questo dolce sonno.
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ONDA
Sccccccciabordio d'onde lungo lo scafo
e d'improvviso lei s'infrange sulla prora,
supera la mura e ti travolge, ora!
Caldo, freddo la mente vola
e l'Onda fluisce dolce al mare.
Cerchi d'afferrrarla, ma ti sfugge tra le dita.
Dolce e irruenta ha colpito
e tu marinaio attonito non sei solo;
il flutto t'ha impregnato.
Vuoi pensare che, mentre sgorgava da limpida sorgente
e scorreva lenta nel fiume a valle, attendeva te
ed ora omofona ti segue.
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BELLA
Dolce come il fiume,
che scorre lento a valle.
Bella come il monte,
che alza la sua vetta al cielo.
Sei bella come il bagliore del tuono,
che squarcia la buia notte
e illumina la mia vita
di un nuova luce universale.
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TESTIMONE
Ho visto
alle porte di Orione navi da guerra disintegrarsi,
fasci d'energia balenare nel vuoto,
uomini disperati combattere per la vita.
Gelide forme di caccia in formazione d'attacco e maestosi relitti d'incrociatori imperiali
scivolare lenti verso stelle lontane
mute testimoni di cruenti scontri.
Ho visto
eroi solitari combattere contro interi pianeti, contro pianeti spenti,
e possenti flotte darsi battaglia dispensatrici di morte e di vittoria.
Uomini e macchine distrutti
da macchine e uomini contro essi armati. Mondi soggiogati e mondi liberati.
Popoli salvati e popoli annientati.
Ho visto
navicelle espulse da navi colpite
che bruciavano nell'atmosfera di pianeti sconosciuti e i prigionieri stanchi avviarsi al confino
Uomini vinti coperti di stracci
e i vincitori marciare sull'Impero. Rovine e gloriosi
monumenti alla Vittoria testimoni muti della storia.
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TRISTEZZA
Tristezza che m'assale,
rabbia e spento ardore.
L'Onda e' fuggita.
s'e' persa e' finita.
Addio giocoso rifluire
e dolce sciabordio sulla prora.
Addio sopito ardore,
la triste speranza non piu' ha dimora.
Altrove volta piu' non ascolta,
in questa notte ogni speranza e' tolta.
Come potra' il legno navigare
privo dell'Onda del mare.
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DI SOLITARIO IN SOLITARIO LOCO NAVIGO
Di solitario in solitario loco navigo,
fuggo la realta', odio la verita'.
M'aggrappo alla speranza poi mi piego. Mi rialzo
con affanno e allungo la mano;
la vedo sulla spiaggia e cerco d'afferrarla.
Artiglio sabbia ormai da lei lontano.
Stupido uomo che guardi il mare,
come un cristallo di quarzo lontano dal sole, oscuro vorresti
ma non puoi brillare.
Questa perfida oscurita' fa tremare, nasconde la gioia,
incatena il cuore.
La tenebra illumina solo il dolore.
Nemesi dall'altero volto arriva dolce ma severa,
fende veloce l'aria, supera il vento
la mano e' incerta ma afferra e strappa la vela.
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NOTTE
Dolce Notte, grande Madre
che generasti piu' bella Atropo
delle tue Moire figlie.
Il suo amplesso pietoso
consola l'umano core
e di pace rende desideroso.
Grazie Notte di questa figlia
grata. Chiude la porta
dopo aver liberato la stanza.
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A MARE
A mare disordinati i rottami vagano,
ancor il relitto sta tra gli scogli.
La luna e il sole all'orizzonte calano.
Il naufrago solitario attonito sta a guardare, lontano dal mondo nulla chiede, nulla
dara'; Egli non puo odiare, ma non deve amare.
L'Onda antica amica s'infrange lontana
e ad altri lidi scivola di lui ignara.
Spacca anche il cuore la tramontana.
Non piu' della gioia d'una donna si rallegrera',
non piu' lacrime versera' per il suo pianto;
solo, separato dal mondo e muto sara'.
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MARINAIO
Marinaio ricorda bene,
ella non vale,
del tuo cuore le pene.
Non ha pudore,
ne' ritegno,
ne' barlume d'amore.
Non conosce d'amicizia
la bellezza e il valore;
mente con estrema furbizia.
Usa il compagno di viaggio;
s'avvicina con dolci modi,
ma non e' vero e' piaggio.
Coglie in America nuova conquista.
Ma e' solo un gioco;
torna, e' come mai l'avesse vista.
Scende dal monte. l'hai vista.
Ed un altro e' in pista,
ma ben lunga ancor'e' la lista.
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PREGHIERA
Solo in questa notte prego;
Concedimi Signore un suo sguardo.
Sul bordo del letto siedo
e mentre prego col pensiero lontano guardo. Mai ho
amato tanto!
ne' mai la pena e' valsa
d'alzare un canto,
che d'Amore e' rivalsa.
Sei tu d'altro non ne cale,
sei vera puo' bastare.
Quanto ti vorrei mostrare
cio' che nel mio cuore vale.
Nulla chiedo, non n'ho diritto,
ma s'assorto mi vedi,
siedi, guarda il mio occhio afflitto
e al cuore mio di parlare chiedi.
Ti dira' che t'ama
e che non sa sognare altro,
se non di dividersi con chi ama. Questo cuore forse
non e' scaltro. Sicuramente sinceramente ama
e non desidera nient'altro.
Mostra il mio cuore a questa dama! Solo in questa
notte Signore ti prego.
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