DADA8 - POESIE

"POESIE"

by Rita Stilli


L'isola di carta Giorni d'inchiostro L'esercito del sogno Ombre di petali Inchiostro e sale Orme d'indifferenza Ora... Foglie di carta Giorni in soffitta Almeno... Solo Inganni Tiro al sogno La scelta Torna l'estate Furti Giorni in piena Inganno

"L'ISOLA DI CARTA"

Sorgenti di dolore, fontane di carta ... La sete si fa arsura quando il fiume sfocia nel silenzio ... Troppo vicina - ormai - la rapida scoscesa - per non restare - Il remo avvinghiato alla mia mano - mi tuffo nella cascata d'inchiostro - Oso restare a galla nelle mie parole - salvagenti del pensiero - Io - che ho imparato a nuotare solo nel mare di sale ... rugiada della mia anima. Torna a indice di Rita

GIORNI D'INCHIOSTRO

Sono trascorsi i giorni dell'inchiostro e delle mani scarabocchiate da dolci fatiche ... Ero disperata di felicita'.... E non lo sapevo . Erano i giorni - come semi - della creazione. Ora sono i fiori dell'invenzione. Bugie colte nel prato della verita'... ... sbocciate nella primavera dell' eternita'... ... Ma nel mio giardino sbocciano solo rose gia'... appassite. Torna a indice di Rita

L'ESERCITO DEL SOGNO

Sognare di sognare ... come vivere ad occhi chiusi. Dietro le palpebre solo immagini al rallentatore. Vincere la corsa contro il tempo per sconfiggere la notte. Soldati sull'attenti i momenti stanchi attendono il riposo ... del Dopo. Torna a indice di Rita

OMBRE DI PETALI

C'e' stato un tempo in cui il sole offuscava l'ombra. Ed io ancora non sapevo che i petali potessero cadere ... come a spezzare il silenzio di un risveglio. Torna a indice di Rita

INCHIOSTRO E SALE

Cancello i pensieri con l'inchiostro. Medico le mie ferite con il sale del pianto. Pensieri nel vento - come vessilli e rondini garriscono - Le lacrime sorridono nella rugiada e si credono immortali. Torna a indice di Rita

ORME D'INDIFFERENZA

Camminavo a testa bassa, per la vergogna di rivolgere al cielo il mio sguardo stanco e rassegnato. Temevo d'incontrare un rimprovero e di dover salutare l'azzurro - ovatta soffice di una nuvola soffocante - Ed a soffocarmi e' stata l'emozione di calpestare le orme del mio ritorno. Avevo lasciato - sulla strada - il peso della mia indifferenza. Torna a indice di Rita

ORA ...

Ora e' l'ora! Aspetto l'attesa - nella stanza d'attesa - Non ho piu' niente da fare! Quanto tempo perso - nell'attesa - di aver - finalmente - tempo da perdere! Torna a indice di Rita

FOGLIE DI CARTA

Davanti ad una foglia di carta s'inchina il bisturi affilato nella mani di un analfabeta del pensiero. L'albero si afferra alle radici del cielo per non affondare nella melma di uno stagno saturo d'inchiostro ormai seccato. Ed il niente - oramai - E'gia'... ferito. Torna a indice di Rita

GIORNI IN SOFFITTA

Ci sono giorni colmi d'attese -come soffitte dimenticate - Passo il tempo a togliere ragnatele e polvere per ritrovare il vuoto - che un giorno - un ragno riempi' .... ed il tempo gli faceva compagnia. Torna a indice di Rita

ALMENO ...

Per farsi udire - mentre cade - la pioggia ha bisogno - almeno- di un petalo, di un filo d'erba, di un nido, di una piuma, di una lacrima ... su cui lasciare il suo lamento. Per farsi udire - la pioggia - ha bisogno - almeno - della terra. Per farsi udire - la pioggia - ha bisogno- almeno - di farsi male ... cadendo. Per farmi udire ... mentre vivo - io ho bisogno - almeno - di morire ... vivendo . Torna a indice di Rita

SOLO

Alle pareti, solo quadri appesi, fissati con la ruggine di chiodi ormai gia'... spezzati. Per terra solo orme di passi troppe volte ormai gia'... calpestati. Per letto, solo un giaciglio di fiele troppe volte ormai gia'... ingoiato. Per scrivere, solo foglie cadute di autunni gia'... troppe volte ormai trascorsi. Per specchiarsi, solo l'ombra di un volto, ormai sbiadito. Per ricordarsi, solo l'oblio di una margherita ormai sfogliata. Per odiare, solo pietre scalfite da artigli di belve addomesticate e mai domate. Per amare, solo il battito di un cuore ormai gia'... occupato da troppo amore. Per soffrire, solo tanto dolore ancora tutto da assaporare. Per vivere ... solo queste parole ... Torna a indice di Rita

INGANNI

Ho finto di non aver niente da fare ... per rendere credibile la mia stanchezza. Ho finto di non aver niente da dire ... perche' si credesse al mio assordante silenzio. Ho finto di esistere ... Ma la vita ci ha creduto. Io no!! Torna a indice di Rita

TIRO AL SOGNO

Ho sparato al cielo. Come bersaglio la nuvola piu' sola. Cacciatore vigliacco nel giardino d'ali spezzate. Torna a indice di Rita

LA SCELTA

Ha scelto il mio rettangolo di sassi - il merlo di citta''... - per imparare la geometria dei confini. Lato di viole in fiore radici come fragili basi a sostener l'area del cielo. Ha scelto il seme d'erba - tappeto della terra - il merlo per la sua cena. A masticar gramigna ed ingoiar fiele rimane l'anima mia. Ha scelto per me, il merlo di citta''.... Torna a indice di Rita

TORNA L'ESTATE

Riecco l'estate che timorosa d'esaurirsi in una stagione s'impossessa della vita, incatenandola a rami d'erba. Rieccola, a chieder acqua al venditore di deserti. Rieccola a comprar miraggi e a non saper come usarli. Rieccola, a riciclar viole e ciclamini. Fiori che non crescono nell'assenza del mio giardino ma che forse - non troppo lontano da qui - nella serra soffocante del sogno ogni estate ritornano ad inebriare la realta'.... Rieccomi, dunque. In punta di piedi sono entrata in quella serra. Stordita da colpi di fragore che nasce da quel dolore di un'estate che non sa dove andra'... a morire. Torna a indice di Rita

FURTI

Mi hanno derubato dei giorni delle sere delle notti. Del resto che mi han lasciato ne ho fatto mille frammenti da gettar come coriandoli sul carnevale beffardo di una vita solo assaporata ma mai ingoiata. Digiuna di tempo ma sazia di anni. Golosa di vita mi accontento di cio' che resta di un gelato liquefatto nell'arsura di un deserto. Mi stringe la gola un nodo al sapor di cactus. Torna a indice di Rita

GIORNI IN PIENA

Mi attendono giorni da lasciar scorrere. Ma ora so che non saro' sommersa da fiumi in piena. Solo ruscelli da attraversare. Ed io, che non so nuotare ne' saltare ....mi accontentero' di volare. Torna a indice di Rita

INGANNO

Volano tre petali nel mio cielo. Vi dono un'ala ... e mi compro la fortuna. Torna a indice di Rita

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