
.. Ho raccolto troppe erbacee
nella mi vita...
Per rimediare...
ho strappato un fiore...
Non ho chiesto di me...
Ed un'altra ora e' trascorsa,
da quando mi sono dimenticata
di chiedere di me...
Nell'immagine riflessa - del resto
di me stessa - non ritrovo piu'
l'intero di un confine invalicabile.
E cio' che rimane...
non e' che la voce della meta lontana
- dimenticata - e mai conosciuta.
Distratta dal gesto,
non odo la parola...
Un filo di attesa
Quella foglia,
stanca di aspettare
la stanchezza, si
stacco' dal cielo...
E quel filo
- sospeso nel niente -
rimase ad attendere...
un alito di vento.
Amara risposta
Prepotenza d'interrogativi...
dolce, docile prepotenza.
.. Per resistere, non resta
che ubbidire.
.. Per rispondere,
basta ascoltare.
Ma la domanda
non fu mai posta!
La mano tesa
La mano che un giorno
sapeva stringere e
tenere nascosto
l'ultimo gesto
- adesso e' li' ... -
abbandonata nell'ultimo
abbandono.
Ed il niente, e'
stretto in quella
mano aperta...
Domani
Domani avro' anch'io
qualcosa da raccontare...
Il mio ieri.
Leggerezza
Arrampicarsi fino
alla cima non e' poi
cosi' difficile...
quando - incauti - abbiamo
lasciato laggiu', in fondo
all'inizio...
il peso di noi stessi.
Alla deriva
Uno scoglio, all'improvviso,
ha interrotto il naufragare
del tempo.
.. Sbattere con violenza
contro il terrore di
sentirsi sfuggire cio' che non
e' mai stato catturato.
.. Vacillare sotto la sensazione vaga
della percezione del finito...
cercare di raggiungere... per poi
confondersi con l'inizio di
ogni poi...
per lasciarsi sfiorare da quell'acqua
pura ed incontaminata
che non scorre ancora...
Nell'assenza di quel respiro
gia' vissuto...
Andare alla deriva della consapevolezza
dell'inutilita'
di tale andare...
Non resta che uccidere il presente!
Ma poi , a chi confessero'
il mio domani ? ....
Quando un sogno dorme
Il sogno si e' addormentato...
Ma anche un sogno, quando
dorme... sogna.
E soffre!
E nell'angoscioso scegliere
fra il risveglio ed il sonno,
il sogno piange!
.. Ti prego... non piangere
sogno...
Svegliati, svegliati...
Stavi soltanto sognando...
Niente era vero... niente...
Era solo...
la ... realta' !!!
La tregua
Nell'ora che non precede nessun tempo
il tempo si adagia nel vuoto,
sospeso sull'oblio
di se stesso... e si ricorda
di guardarsi intorno.
Tutto e' scontato!
Ma nell'inesorabile,
quell'ora si e' fermata.
Per regalare al tempo
qualcosa da ricordare...
la sua assenza...
Raccontatemi com'e'...
Fuggite pensieri
non lasciatevi catturare
dalla mente...
mettetevi in salvo
sulle ali della fantasia...
e fuggite lontano da
cio' che e'...
Volate nell'assenza di tempo
e di spazio...
riposatevi dove cio' che e'
non e' mai stato e
mai sara'...
Godetevi quell'interminabile
attimo che non ha prima...
non ha un dopo.
Quell'attimo che vi vedra'
spettatori e non protagonisti.
Quell'attimo meravigliosamente
incosciente, dolorosamente
assurdo, assurdamente
inesistente...
Volate, volate via liberi
e spensierati, pensieri miei.
Volate sull'impossibile e...
raccontatemi com'e' quello che
non e'...
raccontatemi dov'e'... quello
che non c'e'...
Raccontatemi com'e'...
senza di me !!
E alla fine...
Il pugno stretto a
nascondere l'ultima carezza.
Le braccia serrate, a riparare
l'ultimo abbraccio.
Il pensiero assorto, a
trattenere l'ultimo ricordo.
Il sogno addormentato...
a vivere l'ultima realta'.
Mentire a se stessi,
per credere, finalmente,
all'ultima verita'...
L'ultima poesia
.. Ho messo un po' d'acqua
in un piccolo vaso di vetro...
Il mio fiore di carta
ha sete !
L'immagine ingannata
Davanti a quello specchio
sorrido all'immagine.
E m'illudo d'ingannarela verita'.
Dietro a quell'ombra cammino
in punta di piedi.
Per non calpestare
le orme di domani.
Di nascosto alla vita, mi lascio
calpestare dalla mia ombra.
E m'illudo che a soccombere, sia
solo la mia immagine.
Oggi...
Oggi, il giorno,
e' cominciato prima
che facesse giorno...
Ho acceso la luce
per spegnere il buio...
Fra poco sara' giorno...
Ho chiuso gli occhi...
per ritardare il domani.
Ed e' gia' ieri !
