SHORT STORIES & AFORISMI
di AA.VV

TRANSYLVANIAN PRISONERS OF THE NIGHT (HALLOWEEN POEM)
by Sheryl Hanna

There are many strange  thinks  in Transylvania; Like wolves
howling in the night,  Listen  to  them!   Children  of  the
night.  What sweet music they make!

Now  is  the  trembling  moment  of our heart to heart dance
between  life  and  Death,  Which  looms  larger  than life,
Together we will cross  oceans  of  time  embraced  in  that
immortal kiss.

At  dusk  we  will awake, like a bat together we will fly to
quench our Never  ending  thirst,  Seeking  mortals from the
villages and towns closeby, We will drain the land  of  it's
crimson soul, It will flow in streams until there is no more
not  even  a drop!  Before dawn we will return to our graves
until tonight!  This dream  will  never end for sunlit, wine
colored days we shall see  no  more,  Only  the  blanket  of
darkness that only the twilight can bring.

Our  souls  cursed to walk as the beast of the Earth for all
eternity!  Together just you  and  I veiled in the blackness
forever more, Our spirit beckoning to us to be free!


ZONA
di Chiara Beaupain

Zona beveva sempre quando  si  sentiva  giu'.  Le piaceva il
gusto zuccherino del liquore  pastoso.   Poi  le  veniva  un
accenno  di  malditesta  e  smetteva,  al  primo  bicchiere.
Allora   si  mettevaa  fissare  le  pareti  gialle  di  luce
elettrica.  Le cadevano  gli  occhi  sulla poltrona accanto.
Lui era li seduto a guardarla stravaccata  sul  divano.   Si
alzava,  le  si  inginocchiava  davanti  e le posava le mani
sulle cosce.  La fissava  con uno sguardo sinceramente colmo
d'amore e di muto rimprovero: ti viene la schiena storta.

Zona si raddrizzava e guadagnava il bicchiere  per  bagnarsi
le  labbra col liquore: giusto per passarci sopra la lingua.
Avrebbe acceso la  tv,  se  solo  avesse  avuto  la forza di
schiodarsi dalla sua  immaginazione  invece  lui  era  li  a
guardarla,  poi  a  toccarla, poi a baciarla...  E vedeva la
sua casa, poteva  mettere  le  mani  su  tutte  le sue cose:
assaporava il momento in cui lui avrebbe preso  possesso  di
tutta  la  sua  vita,  in solo colpo.  Anzi no.  Perche' gli
avrebbe aperto i suoi  cassetti  segreti: eccolo che leggeva
le pagine fitte fitte del suo diario, scopriva le  sue  foto
piu'   care,   sbirciava  le  lettere  che  l'avevano  fatta
piangere, commuovere, ridere...   

E  ci  sarebbero  volute ore ed ore.  Forse intere giornate.
Ma Zona voleva  essere  sua,  completamente.   Ora lui le si
avvicinava.  Stendeva il proprio corpo accanto  al  suo.   E
lei   rabbrividiva   per   la   dolcezza   di  quel  calore.
Rabbrividiva cosi' tanto  che  le  venivano  le lacrime agli
occhi.  E  quando  il  suono  gutturale  e  chioccio  di  un
singulto le trafisse l'udito; quando l'atmosfera soffusa del
salotto  divenne  un  mosaico fastidioso dinanzi agli occhi;
senti' un freddo glaciale e  disse: -Non viene-.  Poi penso'
"non viene".  Vide il suo pugno scattare contro  il  muro  e
colpire  forte  da indolenzirle le dita.  Penso' ancora "non
viene".  Le dita le facevano male e il dolore le riempiva la
testa.  Disse: -Non viene-.  E quel pugno non lo scaravento'
mai contro il muro  perche'  si  sentiva troppo vuota.  E la
testa era troppo pesante, con tutti quei fantasmi che ci  si
divertivano dentro.


MATITA
di Matteo Giannangeli

Si  parla  di  sogni.   Si  narrano agli altri.  Si cerca di
guardarli con occhio analitico,  a volte, oppure si eleggono
a verita'.   Spesso  si  da'  loro  una  grande  importanza,
specchi  dell'anima!  "La vita e' sogno" dice uno.  Il sogno
e' vita dico io.  Ma  e'  una  vita effimera, per molti: una
vita da dimenticare in fretta al sorgere dell'alba.  Per  me
sogno  e realta' sono la stessa cosa.  Mentre io vi parlo il
mio corpo giace  su  un  letto  d'ossa  al  di la' del mare.
Guardo il tuo sguardo sfuggire, mentre ti guardo...  vedo il
tuo sguardo  cercare  nei  miei  lineamenti  un  segno,  una
corrispondenza  con  cio'  che dico, mentre non guardo...  E
intanto gioco con questa matita...  vedi, se la lascio cade.
Strano.  Dove stanno  il  mio  corpo  e  il  mio vero cuore,
questo non accadrebbe.  Vedi, sotto il cielo distante,  dove
vivo io, quell'uomo non sarebbe vestito di bianco.

Si  parla  di  sogni.   Se  ne parla, lo so.  Una magia come
un'altra.  Nei sogni si riecono a vedere i numeri fortunati,
si parla coi morti, coi cari.  Si riesce perfino ad avere un
rapporto normale  con  le  persone.   "La  vita e' sogno"...
Come pensate che mi senta io?  Pensate che veda le cose come
le vedete voi?  No, non proprio.  Il  tuo  sorriso,  il  tuo
imbarazzo   non   sono,   per  me,  che  increspature  sulla
superficie di un lago.  In  questa  mano, tu non lo vedi, ma
io reggo un coltello.  Vedi, tu non  ci  credi,  ma  *se  lo
alzo*...   le  tue  pupille si ingrossano.  Potrei infilarla
cosi',  con  un  gesto  naturale,  questa  lama  invisibile.
Guardare la  tua  espressione  come  da  sotto la superficie
dell'acqua.   E  poi  mi  porterebbero   via,   ci   sarebbe
confusione.   Cose del genere sono gia' successe.  Se chiedi
a chiunque, qui dentro, se  le ricorda di certo.  Eppure per
me tutto questo  e'  passato  ogni  volta,  con  il  levarsi
dell'alba.

AFORISMI

LEGGE DI KATZ
Uomini e nazioni agiranno razionalmente
solo dopo aver esaurito ogni altra possibilita'.


Saper che c'e' qualcuno, da qualche parte,
dal quale ti senti compreso malgrado le distanze o i pensieri
inespressi,
fa di questa terra un giardino


Quando ero giovane credevo che il denaro fosse importantissimo,
ora che sono vecchio ne sono certo


DA APPORRE SUL PARABREZZA DEI MERITEVOLI
Sicuramente Lei ha vissuto a parecchio tempo in Asia,
perche' un posteggio cosi' poteva farlo solo un mongolo.


Troppi son pronti a spostare lo sgabello
quando occorre spostare il pianoforte.


Se uno ti da' dell'asino, ignoralo.
Se sono due, guarda se lasci le impronte degli zoccoli.
Se sono tre, procurati una sella.


Facciamo quattro passi
(Gli Evangelisti)


ASSIOMA DI COLE
La somma dell'intelligenza sulla Terra e'
costante; la popolazione e' in aumento.


Essere superstiziosi e' da irrazionali e porta male


LEGGE DI PUDDER
Chi ben comincia, finisce male.
Chi comincia male, finisce peggio.



LEGGI PER I PROGRAMMATORI DI COMPUTER
1. Qualsiasi programma, quando funziona, e' diventato inutile.
2. Qualsiasi programma costa di piu' e ci mette di piu'.
3. Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato.
4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.
5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria
   disponibile.
6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo
   output.
7. La complessita' di un programma si arresta solo dopo aver
   oltrepassato le capacita' del programmatore.
         

LEGGE DI BUCY
Nessuna grande impresa e' mai stata compiuta da un uomo ragionevole.


Bella e' l'infinita' di cose che si possono fare, vedere, assaporare
Brutto e' dover scegliere


Diplomatico:
Una persona che ricorda il compleanno di una signora
dimenticandone l'anno di nascita


La ricerca pura e' quella attivita' svolta da persone che non sanno
cosa stanno cercando


Ho sempre fatto fatica a far venir fuori il mio vero carattere
(GUTENBERG)


Un circuito protetto da un fusibile proteggera' il proprio
fusibile bruciando per primo.


Il denaro non puo' comprare tutto,
ma ti mette in un ottima posizione per mercanteggiare


Sono contro i rapporti prima del matrimonio, 
fanno arrivare tardi alla cerimonia

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