POESIE
di Paolo Maurizio Bottigelli

JUGOSLAVIA

Nella regione dei sogni
nel guscio del sale
quell'odore di morte
appuntata alle viole di gesso
nella stanza dei ragni
il liquido giallo
qualche altra traccia della malattia
anche tu sull'orizzonte di smeraldo
in un mondo di torture
nel chiarore crudo del giorno sempre giorno
quel cuore nella mano
dischiusa sotto il cielo.


ANGELI

Correra' lo zoccolo
picchiando le cavita' murate
sanguina la terra
socchiude il mantello
la sua ferita poco piu' su dal cuore
la notte il vento
invano sugli occhi
dei vivi che verranno
un nodo e la foresta antichissima
gocciolante
e il nuovo giorno
l'oltraggio dell'ultimo respiro che cola
non abbiamo dimenticato
un avanzo di acqua
caduto sul terricciolo dorato
e cosi' siamo ritornati sulla
terra
seguendo i fossati profondi.


LITURGICA

Dietro un cielo di nuvole
grigio nel bianco
qualcosa senza memoria
una pianura che ostacola il tempo
zona lontana invisibile
che ingloba senza rinchiudersi
questo palazzo nella citta' gialla
piena di moribondi accatastati nelle buche
il vento opaco della peste
l'acqua, l'abisso
nella maschera impregnata di silenzio
oscura,
terra e terra ancora foreste e mari portati via
terra e terra ancora senza immagini e senza parole
il mondo che si perde e fugge
in notti e giorni interminabili
il dolore ormai silenzioso,
ma vivo, paziente, stabile.

AMORE

Dolce dolce il piede scalzo
ci indicava il mare
e i ceri qui in terra per giorni e giorni
e sia raccontiamo
la paura goccia a goccia
lungo il punto sacro
dell'inizio del massacro
dei chiodi nella carne e delle croci
un'idea, in fondo alle pupille
il corpo gracile ansimava
con la lingua dove il pavimento e' piu' sporco
Dio
sonoro di una goccia che cade
nel seno della terra nel seno colmo di odori
amore scrivono a volte
senza curarsi infine che sono incapaci
di morire.

BERTOL BRECHT

Mentre ballavi il tango
sotto terra mettevano i fili
un giorno o l'altro
il figlio impaziente,
l'ignoranza del sangue
e' nera e rossa e' carne
tra tutti i fantasmi
infine non saprete mai
niente di questo mistero.


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