
E' stato detto che molta gente in Italia scrive qualcosa,
dalle poesie ai racconti, ai romanzi. Tutte queste persone
lo fanno per se' stessi, per gli amici, per i figli ma
senz'altro, nascosto da qualche parte dietro ad una falsa
modestia, si cela il sogno di veder pubblicata la propria
fatica. Non credo che sia vera e propria sete di successo,
ma pur sempre una, sicuramente lievissima, forma di
narcisismo. E' molto bello sentirsi dire: "Ma sai che
scrivi proprio bene?" - anche se e' la mamma a dirlo. E'
anche incoraggiante leggere negli occhi del proprio migliore
amico un'espressione divertita per un racconto che non e'
per niente divertente e pensare: "Tanto quello non capisce
assolutamente nulla" per poi rileggere ovviamente tutto,
terrorizzato da quegli occhi divertiti. Insomma, a chiunque
piace far leggere i propri lavori e un giorno ognuno di
questi scrittori" sente l'impulso di scrivere una lettera
accompagnatoria per il proprio capolavoro per inviarlo ad
una Casa Editrice sognando poi di vederlo pubblicato. Ecco
cosa prova chi scrive (per carita', mica tutti la pensano
cosi') ed ecco cosa dicono alcuni scrittori "famosi" e
personaggi dell'ambiente editoriale sul come riuscire a
pubblicare, o meglio alcuni consigli su quello che si
dovrebbe fare e non fare per sperare di vedere un proprio
libro nelle librerie.
COME SCRIVERE
Sveva Casati Modignani (Bice Cairati e Nullo Cantaroni) "Ci
vuole semplicita'. Bisogna raccontare storie che piacciono
a se' stessi e agli amici del bar. La bella aggettivazione
non serve. Meglio una scrittura veloce e trame dense di
passione.".
Erica Jong "... allenarsi continuamente. Va bene qualsiasi
attivita' che abbia a che fare con la scrittura: dalle
didascalie alle ricette di cucina. L'importante e' non
smettere. Mai. Prima di trovare uno spazio come scrittore
bisogna fare dell'esercizio la propria attivita'. Solo in
un secondo momento lo scrivere si trasformera' in
professione e stile di vita.".
COME CERCARE DI PUBBLICARE
Giulio Nascimbeni "Non rispondere alle inserzioni di
concorsi fantasma che promettono mari e monti. Resistere
alla tentazione di pubblicare a qualsiasi costo, a maggior
ragione se il costo viene quantificato, poco o tanto che
sia.".
Nicola Crocetti "Diffidare di chi chiede contributi sulla
pubblicazione. Diffidare delle inserzioni tipo 'giovani
autori cercansi'. Nessun editore serio puo' avere come
scopo principale della propria attivita' le opere di
sconosciuti.".
A parte questi "preziosi consigli" dati dall'alto della
posizione di "personaggio" resta il fatto che spesso molti
aspiranti scrittori caschino nella rete di qualche editore
poco serio, anche dopo esser stati scoraggiati, quindi vale
la pena di ribadire questi accorgimenti piu' volte, chissa'
mai.... La quasi totalita' degli scrittori affermati reputa
indispensabile, al fine di venir pubblicati come esordienti,
affidare la propria opera ad agenti letterari, i quali
dovrebbero proporre l'autore alle varie case editrici,
credendo loro stessi, per primi, al libro e al suo autore.
Questi agenti non dovrebbero chiedere alcun compenso
preventivo ma solo una percentuale sul contratto firmato con
la casa editrice. Spesso gli agenti possono anche essere
d'aiuto per alcuni scrittori proponendo nuove idee e sono
degli ottimi giudici, severi ma che non si lasciano certo
scappare la "rivelazione dell'anno" se ce l'hanno a portata
di mano e quindi hanno il fiuto per prendere al volo lo
scrittore emergente. Ecco di seguito alcuni indirizzi di
Agenti letterari D.O.C (segnalati da molte case editrici):
ALI Via F.lli Gabba, 3 - Milano. Tel. 02/86.54.45 -
02/86.15.72.
GRANDI & VITALI Via Caradosso, 12 - Milano. Tel.
02/48.18.962 - 02/46.95.541.
LIVING Via Poliziano, 8 - Milano. Tel. 02/33.10.06.18 -
33.10.05.84.
STUDIO NABU Via S.Romano, 60 - Firenze. Tel 055/69.77.73.
EULAMA Via Guido da Ruggiero, 28, Roma. Tel. 06/54.08.772.
Per quanto riguarda invece lo stile di scrittura o la
capacita' di rendere piacevoli alcuni racconti scritti in
maniera, per cosi' dire, disordinata o poco interessante,
esistono in Italia (in America esistono da decenni ed hanno
un successo formidabile) alcuni corsi di scrittura creativa.
Molti vi credono, mentre molti altri vanno un po' piu' cauti
e li appoggiano, aprendo pero' un problema a riguardo e
cioe' che dovrebbero essere tenuti da docenti non troppo
critici altrimenti lo studente "...si sente stroncato,
frustrato. E' un po' come convivere con un padre
eccessivamente severo che inibisce tutte le potenzialita'.
E poi non bisogna dimenticare che il corso di scrittura va
bene, ma solo se inserito in una formazione culturale piu'
completa." (Erica Jong). Ecco di seguito alcuni indirizzi e
costi di Corsi di Scrittura Creativa:
SCRITTURA CREATIVA Teatro Verdi, Milano. Tel. 02/53.98.126
- 02/56.96.786 Due corsi tenuti da Giuseppe Pontiggia, uno
teorico e l'altro pratico. Costo: L. 450.000 (L. 280.000
per gli studenti universitari). Durata: 8 incontri
bisettimanali.
SCUOLA HOLDEN Torino. Tel. 011/66.32.812. Master
triennale di approfondimento delle tecniche di narrazione,
sceneggiatura e fumetto. Costo: L. 6.800.000 Durata: 25 ore
settimanali.
IL GIARDINO DEI CILIEGI Firenze. Tel. 055/24.34.649
Seminari in sei lezioni tenuti da scrittori noti. Costo: L.
80.000 a seminario.
SCUOLA DI SCRITTURA CREATIVA OMERO Roma. Tel.
06/58.09.990. Due corsi, uno propedeutico ed uno avanzato.
Costo: L. 2.380.000 il primo e 3.570.000 il secondo.
Durata: 6 mesi entrambi.
Un'altra opportunita' riservata a chi desidera pubblicare i
propri lavori e' data dai concorsi seri, a cui e' possibile
partecipare senza incappare nella rete dei "truffatori".
Infatti alcuni concorsi sono molto pericolosi in quanto
nascondono l'amo gettato dagli editori che pubblicano i
lavori dietro compenso. Questi comunicano al malcapitato
che l'opera non ha vinto il concorso ma che e' in fase di
riesame da parte di un gruppo - non meglio precisato - di
lettura per, eventualmente, proporla per la pubblicazione
nel catalogo dell'editore. Allora e' meglio stare sempre in
guardia. Ecco dei premi seri, veramente mirati alla
scoperta del talento (speriamo), ovvero:
GRINZANE CAVOUR - Via Montebello, 21 10124 Torino. Tel.
011/83.27.43
ITALO CALVINO - Via A. Doria, 14 10100 Torino.
MONTBLANC - Via Leopardi, 14 20123 Milano.
EUGENIO MONTALE (Poesia)- Via Buonarroti, 39 00185 Roma.
Tel. 06/73.68.43
L'unica speranza, per quanto riguarda i giovani scrittori,
viene dal fatto che "... nessun editore ha alcun interesse
a scartare un buon libro" (Nascimbeni) quindi bisogna
insistere, continuare a scrivere, a tradurre, a proporsi
nell'ambiente letterario affinche' possa venire il giorno in
cui il proprio talento venga scoperto. Comunque, in attesa
che questo giorno appaia all'orizzonte credo sia buona
norma, anche per chi ama scrivere, continuare a leggere i
lavori degli altri, leggere molto, magari anche libri di
scrittori emergenti. E' da ricordare un'altra opportunita'
per chi ama scrivere e farsi leggere, ovvero il Cyberspazio.
Su Internet, infatti, esistono (soprattutto fuori
dall'Italia, purtroppo) molte opportunita', workshop,
editori on line, e newsgroup deidicati al piacere dello
scrivere. Ora, finalmente, anche in Italia sono nati alcuni
"siti" che dedicano un po' spazio a chi scrive e a chi ama
leggere. Vale la pena di farne buon uso: e' molto
importante non perdere mai la voglia di raccontare cio' che
si ha dentro e quindi e' fondamentale che esistano dei punti
d'incontro. Uno di questi e' DADA: provare per credere!
Per quanto riguarda i Workshop ne esiste uno che e' una
MAILING LIST ed e' rigorosamente in inglese e richiede una
partecipazione attiva frequente, pena l'esclusione dalla
lista. L'indirizzo e':listserv@psuvm.psu.edu (non si deve
mettere nulla nel Subject) e il comando e': subscribe
