SONGS
di N. Cave, Ishi, Modena City ramblers

SHE FELL AWAY
(E' Svanita)
di Nick Cave & The Bad Seeds
(Dall'LP "Your Funeral.... My Trial" - MUTE RECORDS)

Un tempo era libera come una strada
Rimosse la follia che mi rendeva confuso
Ma e' svanita
E' svanita
Sostituendomi come una pelle
E' svanita
Lasciando che mi aggrappassi a qualunque cosa.

Un tempo la strada era libera come una ragazza
E bevevamo e ridevamo e buttavamo
la bottiglia.
Ma e' svanita
E' svanita
Non ho visto le fenditure formarsi
Mentre m'inginocchiavo a pregare
Non ho visto le crepe aprirsi, no.

Talvolta 
Di notte sento che la fine e' vicina
La pistola impazzisce nella mano
Perche' e' svanita
O e' svanita
Mi ha condotto al limite estremo
E poi e' svanita
Non ne ho visto la discesa
Verso giorni migliori
Talvolta mi domando se sia mai esistita veramente.
E' svanita
E' svanita
E' svanita.


DA QUALCHE PARTE L'INVERNO
di Ishi
(dall'LP "ISHI" - Blu Bus Records)

Dopo quest'estate ansiosa e rabbiosa
per aver atteso sempre e sempre
per aver sbagliato di nuovo
a non sentirmi di questa razza
dai colori forti e sbiaditi
come i nostri cuori e le nostre mani
La casa che brucia, sentirmi cadere dalle dita
senza voglia di tornare la sera
ma da rifare sarebbe questa terra
dove non si mette piu' a posto niente
e respiriamo fame e silenzi
e mancanze di forze e dignita'
Dopo quest'estate che va alla fine
proprio come noi
dove si resiste alla mancanza
anche di fotografie
ballando con le nostre ombre
senza occhi ne' parole
per amare qualcuno davvero
Tutti i fiumi scorreranno verso il loro mare
e anch'io, da qualche parte, svernero'
e sara' qui, in mezzo a nuove guerre mute
e il mio porto da guardare dal mare aperto,
anche se non so come faro'


NINNANANNA
di Modena City Ramblers
(dall'LP "Riportando tutto a casa" - Polygram)

Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare

A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero.
Chissa' dove ti addormenterai stasera
e chissa' come ascolterai questa canzone.

Forse ti stai cullando al suono di un treno
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei presa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti piu' vicina.

Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.

E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto vicino alla finestra.

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