POESIE
di Stefania de Pantz

MAESTRO
  
Non so
se ringraziarti o maledire
la consapevolezza che m'hai dato
che a volte m'impedisce di dormire.
Ripenso
a quando t'ho incontrato
a  come  e  dove,  prima e  dopo,  tutto  s'e'
mischiato
e il modo, proprio, non te lo so dire.
Forse lo sai tu
che m'hai cercato
e che sei nato quando stavo per morire.


IMMERSIONE PROFONDA

E' quando scendi in fondo in fondo
che vedi solo blu
tu che pur sai
del rosso e del giallo.
La conoscenza, allora,
cede il passo al dubbio.
Tienti pronto alla sorpresa
allo scatto del flash
che scatena i colori
riscattandoli dall'uniformita'.

Non sempre la tecnica
e' nemica al bello.


RICORDI DONNE E IL MITO DELL'AMERICA?

L'America sei tu
per me che viaggio.
Li' e in altri luoghi,
non importa quali,
e' te che sto esplorando;
e in quei momenti
che non sono mai uguali
mi sembra di arrivare fino in fondo
ma non tocco mai.


NEBBIA

Non c'e' sole
non c'e' vento
piu' lento e' il movimento delle cose
avvolte dal velo, nel velo avviluppate.
Altri suoni, altri colori. Altri pensieri?
Forse.
Un'altra vita rinasce con la nebbia
che sa di magia antica
di sapienza, di pazienza
piu' profonda della fretta
di quei giorni
con il sole e con il vento.

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