"POESIE"

by Fabrizio Pucci


Quegli anni Il palazzo della memoria Prima del tempo Il biennio Certi giorni Biografia dell'autore

QUEGLI ANNI

Ricordo il periodo dell'adolescenza, era spigoloso, binario. I colori saturi delle situazioni sembravano sempre in procinto di esplodere. La bizzarria, sempre a cavallo tra estetica e contenuto, si manifestava in vestiti specchio. Ogni situazione era vista come in un compartimento stagno e le pareti timide, frenavano l'avanzata delle esperienze. Amore, bersagli mancati o mai provati: ripensando a quei periodi sono forse le uniche cose che cambierei. Torna a Indice (Back to Index)

IL PALAZZO DELLA MEMORIA

Il palazzo della memoria si costruisce da se. Lo posso usare, e ogni volta che faccio qualcosa si riempie, vengono aggiunti dei particolari, vengono costruiti nuovi piani. Questo palazzo pero' e' costruito sull'acqua e col passare del tempo lentamente affonda... I piani, sott'acqua, ci sono sempre, ma non riesco piu' a vederli, a usarli. Le zone inabissate sono quelle piu' vecchie, quelle che ho vissuto tanto tempo fa; qualcosa, nell'acqua riesco a intravedere, ma e' tutto sbiadito, non colgo piu' i particolari. Nelle escursioni notturne, prima di addormentarmi, a volte trovo le chiavi di corridoi dimenticati, che per un attimo fanno rivivere spezzoni di vita in pochi secondi. Queste cose, pero', sono pura normalita'. Per un attimo nella vita, cerco di compiere un'impresa che molti direbbero impossibile: esco dall'edificio della memoria. Voglio vederlo dall'esterno per cercare di capirne di piu' e verificare le mie supposizioni. Per questo non ebbi un grande stupore quando riuscii a leggere il nome del palazzo: anima. Tutto fu chiaro, ma la mia vita era gia' terminata da qualche minuto... Torna a Indice (Back to Index)

PRIMA DEL TEMPO

Prima che fosse nato l'universo, il tempo non esisteva. E' il contatore delle nostre vite, che come un tape counter permette di annotare cio' che avviene, ad entita' che sono esterne al nostro universo; a cio' che non possiamo immaginare. Torna a Indice (Back to Index)

IL BIENNIO

Nei primi due anni di superiori passavo ore a fare disegni tecnici, proiezioni e assonometrie. Con lo stereo sentivo Guccini e vergini di ferro. La giornata passava in fretta ed alla fine mi sentivo soddisfatto di quei piccoli capolavori che mi sembravano. Torna a Indice (Back to Index)

CERTI GIORNI

Pressione bassa Mi sento stanco, debole L'energia non scorre Torna a Indice (Back to Index)

BIOGRAFIA DELL'AUTORE:

materiale apparso su riviste e fanzine

Silver orange crush n.7 - R.e.m. fan club (Maggio 1990) Tend n.3 (Luglio / Agosto 1994) Rivista telematica Mc-link, area letteratura, rubrica fs-racconti (Ottobre 1994) Outre' n.3 (Autunno 1995) Ver Sacrum n.7 (Settembre 1995) Itself n.4 (Dicembre 1995) Outre' n.4 (Gennaio / Febbraio 1996) Bella n.24 (11 Giugno 1996) Qui e dintorni n.3 (Giugno 1996) Abastor n.16 (Dicembre 1996) La banda dei balordi n.3 (Dicembre 1996) Torna a Indice (Back to Index)
Per contatti: Fabrizio Pucci Via Mansueto 80/1 16159 Genova