"AFORISMI"

by Franco Garofalo

1) La meraviglia di un'opera umana sta in questo: che si serve di un numero limitato di forme apprese per e prima del codice operativo dell' operaio di quell' arte. 2) L'arte del discorso e' come la paziente tessitura della scrittura, il cui effetto puo' anche essere pari a nulla e perfino inferiore allo zero. Ma gli angeli scrivani scrivono sotto dettatura, mentre gli uomini dettano alle segretarie. 3) Come faccio a non tradire me stesso, per tutto quel che sono stato? E' forse sufficiente tacere, o non piuttosto smettere di tacere? 4) L' opera piu' alta e' sempre al principio. "In principio era..." e' detto, mentre nulla si dice di come sia la fine. 5) Un interminabile giogo vortica sull'arativo. I buoi che vi sono aggiogati non stanno a guardare: sono la milizia della principessa villana che stringe il fazzoletto con i denti, ma non partorisce ancora. Non si aggiungono altri nomi alla lista infame dei peggiori; tutto il mondo e' peggiore, perche' ogni cosa peggiora. Ammesso che non ci sia in questo niente di grave, chi sono tutte queste persone che calpestano la terra? Dove sono i miei amici, quelli che sorridendo mi dicevano: "tu sei". Dov' e' l'amore, dove la gloria? Questi son tutti pazzi di sintesi, sfessati dalla droga che mai presero. Nicola, mio defunto personale, violento contro se' stesso dice Dante, girone di malabolgia con il Dio Kurt Cobain. I want to die posso essere d' accordo; ma I don't hate myself. Non posso. Io sono un giusto! Ed anche voi, o violenti!