- POESIE -
di Fabrizio Venerandi

 L'AFFRESCO

 Perdonatemi l'affresco:
 non dovrei tirar fuori
 polipi felici dalla lavatrice.

 Ma questa disfunzione
 mi sembra avere
 lo stesso senso
 del vento.


 LA POETESSA CHE TENGO NELL'OMERO

 Costruendo un costrutto
 ti fai un paroliamo
 mischi i sospiri
 li insegui, li raggiungi
 li prendi, li rilasci,
 e li insegui di nuovo.

 Costruisci un indice analitico
 un pollice alfabetico,
 cambi chiave di ricerca
 e guardi come vengono fuori.

 Cesarea li tiri per la testa
 li getti sul letto
 ora sei procuste:
 se sono bugie gli tagli le gambe,
 se sono bei pensieri
 li allunghi con l'acqua,
 se sono ricordi, con il pianto.

 Li guardi da vicino 
 ti allontani da buona pittrice
 ti riavvicini, gli dai un colpetto
 li saggi con l'unghia,
 esperta vasaia,
 gli dai spago
 ne fai una bella collana
 "ad aprire ostriche 
 son capaci tutti".

 Oziosa
 fai la macellaia
 ti scegli i pezzi migliori
 li appendi ai ganci
 te li congeli per bene
 sulle pagine di un quaderno.

 Poi,
 beata,
 avvampi ridendo.


 WALKMAN

 Ed il mondo
 ci passava
 davanti ai finestrini
 ed avevamo un solo walkman
 il tuo;
 io avevo il duplicatore
 ed ascoltavamo la stessa musica
 per ore,
 la stessa cassetta,
 ci addormentavamo
 tanto c'era l'autoreverse,
 legati dagli stessi sogni,
 dai fili delle cuffiette,
 ed io ti volevo un mondo
 di bene.


 RIDENDO, CON LE MANI IN TASCA

 Ieri ho visto il tuo uomo
 bello come un elettrodomestico
 funzionale e funzionante.
 
 Gioviale, simpatico, carismatico
 sembrava un aperitivo.
 
 Vicino a lui
 eri come
 non ti avevo visto mai.
 
 Un ombrellaia sotto la pioggia;
 con la piccola faccia cinese di
 un ombrellaia sotto la pioggia;


 CABRIOLET DI CIELO

 E' giunta 
 su 1 cabriolet di cielo
 bionda, occhiali scuri;
 mi ha preso 1 passaggio:
 mentre in piedi sul sedile
 trasformavo i passanti in sabbia
 "Sai chi sono?" mi ha chiesto.
 
 Giratomi
 "TU SEI BELLISSIMA
 -le ho risposto-
 TU SEI DIO;
 TU SEI LA STEREOFONIA!"
 
 Sorridendo,
 ha annuito.