- POESIE - di Stefania De Pantz
MILANO D'INVERNO
Alle 5 in Piazza Duomo
odore di nebbia e di castagne.
A mezzanotte un taxi giallo
la mia calda poltrona rossa si raffredda
mentre la gente scintillante
invade la strada
fuori dal teatro.
VOLEVO SCRIVERE UNA POESIA
Volevo scrivere una poesia
che sapesse di mare
coi colori di un cielo in tempesta
e il sapore del sale
distillato dal sole
sugli scogli.
Ma mancavano gli uomini
al mio mare
e le donne
in attesa sulla spiaggia.
Il fragore delle onde
ininterrotto
dal grido dei gabbiani
sfumava in un'eco lontana
senza vita e senza senso
perche' troppo vuoto era il mio mare
e troppo solo.