- RECENSIONI - a cura di Angelo Politi

Anche,  e  soprattutto  questo  spazio,  come  gli  altri ha
bisogno   del   vostro   aiuto.    Mandateci    le    vostre
considerazioni  su  film,  libri,  spettacoli, ecc..  che vi
hanno in qualche modo affascinato  o comunque indotto a dire
qualcosa.  Noi non siamo e non vogliamo essere  una  rivista
d'attualita',  per  questo  motivo  inseriremo solo commenti
POSITIVI.  Non c'interessano le  stroncature o gli insulti a
questo o quell'autore.  Cio' che non ci piace non merita  di
essere  menzionato  no?   Per  lo  stesso  motivo ci faranno
piacere retrospettive e  commenti  anche  di opere ed autori
non necessariamente recenti.

In questo numero, aspettando i vostri contributi (cazzo  non
posso  certo  fare  tutto  io!),  voglio  segnalarvi  alcune
interessanti uscite discografiche degli ultimi mesi.

-A Face in the Crowd- by SOURGRAPES (Sweet Music Production)

Ottimo  esordio per questo nuovo gruppo italiano (provengono
da Salsomaggiore  Terme  e  dintorni)  capitanato da Giorgio
Gennari.   Nove  canzoni  tra  grunge,  echi  seventies   ed
influenze  varie  (si  dice  crossover no?  Com'e' difficile
trovare  definizioni  che   non   risultino   in  ogni  caso
limitative, cristo!).  Tra i pezzi  migliori  segnaliamo  la
lunga ballata, a tratti doorsiana, intitolata "Polluted", la
bellissima  "Life"  e  la coinvolgente "A Face in the Crowd"
che da il  titolo  all'album.   Disponibile su musicasetta e
Cd.   Se  non  lo  trovate  richiedetelo   direttamente   al
fornitore  ufficiale  (e'  anche  negozio per privati) Sweet
Music - Via  Bottoni,  11  (Salsomaggiore  T.)  - Parma.  Ma
soprattutto  non  perdeteveli  LIVE  quando  capitano  dalle
nostre parti!!!

-La Crus- by LA CRUS (Wea)

Altro esordio da non perdere per una nuova band milanese che
tenta di riportare la canzone impegnata italiana ai fasti di
un tempo.  Non a caso compaiono  cover  di  Piero  Ciampi  e
Luigi  Tenco.   Alla voce Mauro Ermanno Giovanardi alias Joe
Fletch gia' leader dei  bravissimi  "Carnival of Fools", che
comunque speriamo non abbandonati  definitivamente  (sarebbe
un vero peccato e appena lo vedo glielo dico ;-) ).

Da Rockerilla, su questo disco, annotiamo:  
Tredici canzoni  che  spaziano  lungo  trent'anni di sentire
musicale urbano, dalla malinconia periferica  de  "Il  Vino"
sino  al  pulsare  palpitante  ed  elettronico della cellula
ritmica  attorno  a  cui   viene  costruita,  in  crescendo,
l'iniziale "Natura Morta".

Se un senso  di  desolazione,  d'impossibilita' permea tutta
l'opera, e' vero che  questo  stesso  sentimento  acquisisce
sovente  una  forza  tutta particolare, quasi metafisica che
culmina nelle tre immagini  simbolo di "Nera Signora", "Buco
di Pietra" e "La Giostra" (con la magnifica  invenzione  del
giostraio  notturno  delle  anime  perdute), brani che a mio
parere rappresentano il centro narrativo del disco.
(Antonio  Vivaldi)

Non ci ho capito quasi niente ma la sensazione che rimane e'
quella.

Altre due brevissime segnalazioni:

-Soul Food- by OBLIVIANS (Crypt)

Assolutamente  da  non  perdere  per  gli  amanti  del blues
stravolto  in  stile  Jon  Spencer.    Anzi   quasi   meglio
dell'originale a cui molto apertamente si ispirano.

-Starlite Walker- by SILVER JEWS (Domino)

Nuovo  nome  per  Doug  Easley  e quasi tutti gli altri suoi
compagni dei Pavement  che  ripropongono  le loro ballate in
maniera sempre gradevole.  In attesa del nuovo Pavement  che
dovrebbe uscire in proprio questi giorni.