- NOTTE TRA IL 12 ED IL 13 DICEMBRE - di Alessio Saltarin

 Questa notte mette paura
 e popola di fantasmi il letto.

 Ho perduto e il sonno e
 l'illusione di fuggirli senza contagio.

 Nel rivedere i tuoi occhi lucenti
 il tuo sguardo al mio stupito.

 E ora lei pure, inghiottita dal tempo
 la cerco, tremo, non la ritrovo.

 Come vorrei parlarti
 e piangerti addosso la mia ferita.

 Ma infine non esiste
 che una speranza d'alba.

 Quando la luce, in silenzio,
 mi sotterrera' anche questi pensieri.

 Congelati una mattina
 del lungo inverno che m'aspetta.