- OLIO FIAMMINGO - di Corinna Ellaspide
Placida scorre l'acqua del ruscello
attorno a questo nostro nuovo prato
di un'erba cosi' verde cui s'innalzano
grevi i nodosi meli appensa scossi
dal vento di libeccio che vi s'insinua.
Senti solo il gorgogliare stanco
dell'acqua diafana sui massi scabri,
il chiasso lento lieve delle foglie
ed il pesante levarsi in volo infine
di due pavoncelle dal collare bianco.
E la Terra ci pare inghirlandata
delle rose odorose, dei gerani,
ogni cosa ci si rallenta addosso
come avessimo trovato la via
e stessimo a rimirarla abbracciati.
Ci ravvede una tua mossa incauta
e non sei meno bella per la vita
di quell'erba, dei meli, del ruscello:
laddove fu l'inganno di un momento
vederci vivi in un quadro fiammingo.
Eterno che solo alberga nell'immoto
dipinto, desiderarlo
per fuggire a questa capsula di tempo.